10.08/21.09 – Mostra di Luca Lombardi

Luca Lombardi

SWIPE

Il titolo Swipe si riferisce al gesto che ognuno di noi compie svariate volte al giorno strisciando il dito sullo schermo di un tablet o uno smartphone, un movimento automatico e istintivo diventato ormai parte della nostra quotidianità. Le opere di Luca Lombardi riproducono su tela, per mezzo della pittura con l’aerografo, quel gesto effimero che non lascia traccia se non l’impronta che notiamo controluce sullo schermo. I colori creati con pigmenti fluo, diluiti e schiariti, si sovrappongono creando tonalità diverse e ricordano le immagini retroilluminate e i toni brillanti dei dispositivi digitali.
«La gestualità quotidiana messa in atto dagli apparati digitali si presenta come un costante alternarsi di azioni apparentemente senza forma, se non quella della propria impronta. È proprio attraverso questa impronta, ultimo tangibile richiamo alla materia nel mondo immateriale degli schermi, che il gesto fisico fissa il proprio manifestarsi – racconta Luca Lombardi. – Tramite un esercizio di raffigurazione del gesto, la ripetizione dello swipe dà origine ad una fitta stratificazione di segni. Mediante un gioco di sovrapposizioni, le diverse forme si alternano sulla tela intrecciandosi le une con le altre. Ciò che ne consegue è un denso sistema di figure all’apparenza simili, seppur slegate fra loro: un complesso sovrapporsi di figure [gesti] in cui ogni gesto [figura] non fa altro che annullare il precedente».
I lavori di Luca Lombardi hanno come focus la contrapposizione fra il mondo reale, la sua fisicità e concretezza, e la realtà virtuale, effimera e a volte ingannevole. Giocano un ruolo importante, in alcuni casi, i titoli delle opere che l’artista attribuisce alle tele solo dopo aver terminato di dipingerle e prendendo spunto sempre dal mondo digitale: si tratta di titoli clickbait, i cosiddetti ‘acchiappaclic’, frasi trovate online, accattivanti e sensazionaliste, che spingono l’utente a cliccare, facendo leva sull’aspetto emozionale.
Una pratica frequente, tipica di molti siti di pseudo-informazione che puntano a far crescere il numero di visitatori per incrementare gli introiti pubblicitari, ma diffondono notizie spesso non verificate o del tutto false. Fra gli esempi si possono citare: Picco di temperature nei prossimi giorni, Lo scandalo che nessuno può raccontare, Trovata misteriosa creatura aliena a Taiwan.
L’ARTISTA
Luca Lombardi nasce a Brescia nel 1996. Dopo un interesse iniziale nell’ambito della grafica d’arte, si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. La sua ricerca pittorica ha sempre dimostrato un particolare interesse nei confronti delle forme vettoriali che, attraverso un gioco di sovrapposizioni, vengono a trasformarsi in relazione al colore, spesso ispirato dalle “nuove” luminescenze cromatiche fornite dall’universo digitale. Attraverso la stratificazione dei colori, all’interno dei dipinti di Luca Lombardi le figure si combinano fra loro, accumulandosi sulla superficie. Il segno sembra smarrirsi. Smarrendo il segno, il gesto abbandona anche il proprio significato. L’opera dell’artista pone dunque l’interrogativo sul significato della gestualità e del segno in un sistema altamente automatizzato come quello contemporaneo.
Le sue opere sono esposte in numerose gallerie italiane, in particolare a Milano, e all’estero, a Francoforte e New York.