28.09/9.11 – Mostra di Gosia Turzeniecka

INTEMPO

di GOSIA TURZENIECKA

INAUGURAZIONE
DOMENICA 28 SETTEMBRE 2025 ORE 12
NELLL’AMBITO DEL FESTIVAL NONTISCORDARDIMÉ

 

«La pittura è un mio linguaggio, è il mio modo di stare in questo mondo. Per me dipingere è un’esigenza come il cibo e l’acqua – spiega parlando della sua arte e del titolo della mostra. – Nei miei lavori, frutto di una ricerca continua, tento di cogliere l’istante prima che il tempo passi e tutto si dissolva. Cerco di trarre l’essenza di ciò che vedo, dipingo ciò che mi emoziona e mi trasmette qualcosa».

«Dipingere per Gosia – racconta la critica Olga Gambari – è tenere il suo diario personale del mondo, registrare ciò che incontra, conosce, osserva. Tutto è importante, ha la sua presenza e posto nel mondo, sembra dire l’insieme del suo lavoro, una grande e vitale produzione di pittura disegnata su carte diverse, nuove e trovate, mosse, liquide. Alcune sono visioni meditate e meditative, altre hanno l’urgenza dell’appunto, dell’istante, si muovono ancora davanti agli occhi. Un disegno affine al calligrafismo orientale nell’intuire e coagulare in pochi tratti veloci il senso. La cifra di Gosia è sempre quella della leggerezza di una visione mobile, di una lieve poeticità surrealista con cui coglie atmosfere, sentimenti e sensazioni da luoghi, persone, animali. Sono le sfumature che capta e fissa con il suo fare rapido e incisivo, come se ne fermasse l’impronta, la traccia vitale».

Per Gosia Turzeniecka, vincitrice del premio Ivan Fassio nel 2024, si tratta di un ritorno ad Agliano Terme, dove ha realizzato un murale ispirato a un testo dell’artista e performer nato nel borgo astigiano e scomparso nel 2020. In BAart sarà esposto anche un ritratto di Ivan Fassio che ha curato diverse mostre di Turzeniecka.
«Ivan ha sempre seguito la mia arte, entrava in empatia con le mie opere e ha avuto uno sguardo bello sul mio lavoro. È stato un piacere lavorare con lui sia dal punto di vista umano che professionale. I suoi scritti, le sue poesie hanno lasciato il segno. È un’emozione poterlo omaggiare e tornare ad Agliano dove è nato», afferma ricordando la loro collaborazione.

L’ARTISTA
Gosia Turzeniecka nasce nel 1974 a Opoczno in Polonia. Nel 1994 si stabilisce in Italia dove frequenta l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e nel 2001 consegue il diploma di laurea. La sue prime mostre risalgono a quegli anni, durante i quali riceve già numerosi riconoscimenti. Rappresentata dalla galleria 41artecontemporanea, entra nel circuito artistico torinese. Si confronta con Mondino, Mainolfi, Ragalzi, Carrol, Martelli e altri artisti.
Partecipa a fiere d’arte e a mostre in gallerie di tutta Europa. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni private. Segue workshop di artisti quali Viel, Marisaldi, Vacis e altri. Collabora con artisti del teatro/danza e della musica (Interplay Festival e Todays Festival).
Tiene laboratori sull’utilizzo di pennelli con prolunghe di bambù. Diverse le residenze artistiche (Landina, Vertigini, Casa Casorati), durante le quali dipinge dal vivo e/o attraverso performances.Per Einaudi illustra in copertina libri quali “Cattiva” di Rossella Milone e “Il buon vecchio sesso fa paura” di Arlene Heyman.

http://www.gosiaturzeniecka.com

 

INTEMPO rientra nella rassegna DegustArt nata in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e che prevede un calendario di incontri dedicati all’arte e al vino. Artisti e artiste si alterneranno fino a fine anno esponendo le loro opere nel centro culturale in piazza San Giacomo, che fa parte della rete museale astigiana della Fondazione Asti Musei ed è il punto di riferimento per chi intende visitare il borgo e il territorio circostante.
Tutte le domeniche ai visitatori della mostra sarà offerto in degustazione un calice di Barbera d’Asti, in linea con la filosofia che contraddistingue BAart, che unisce la promozione delle eccellenze del territorio all’attenzione per l’arte in tutte le sue possibili espressioni.